domenica 29 marzo 2015

In questo libro di Vanvere Edizioni ci sono 12 storie vere di bambini che amavano disegnare e non hanno mai smesso.
Andrea Antinori, Paolo Bacilieri, Chiara Carrer, Manuele Fior, Anna Forlati, Gabriella Giandelli, Franco Matticchio, Simone Rea, Guido Scarabottolo, Simone Tonucci, Pia Valentinis, Vanna Vinci.
mostra degli originali alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna
Vivevo a Udine, in una casa piccola. Faceva freddo e pioveva sempre.
La sola stanza riscaldata era la cucina e stavamo tutti lì.
Non c'era spazio e non ci si poteva muovere: credo sia per questo che ho iniziato a disegnare.
La miniatura era la mia dimensione. Mi piacevano i disegni piccoli, in cui esitavo con la matita e correggevo,
affollavo di particolari, aggiungevo dettagli.
Stavo con la testa vicinissima al foglio, anche se ci vedevo bene.
Disegnavo meglio le cose che conoscevo: gli animali del cortile, gli oggetti (anche quelli complicati),
le foglie trasportate dal vento e gli ombrelli aperti o chiusi.
Mi ricordo bene quando svuotavo l'astuccio, lo pulivo con l'alcool, temperavo tutte le matite e poi le rimettevo a posto in ordine di colore (tipo arcobaleno): la camminata verso la scuola era leggera, mi sentivo temperata dentro.
Il mio colore preferito erano due. Era l'accostamento a darmi piacere, i colori separati non mi dicevano niente.
Sognavo un mondo in cui Paperopoli e Topolinia sarebbero state felicemente unite, anche se mi sembrava impossibile.
Di una cosa ero sicura: da grande avrei fatto la ballerina.
Nell'attesa, continuo a disegnare.